ASTIgiando.it - gli Eventi ad Asti

 

Langhe e Monferrato
 
 

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Suggerimenti:

I mesi migliori per pianificare la visita ad Asti sono Maggio, in occasione dei Festeggiamenti Patronali, e Settembre per vedere Palio e Sagre.


ART&SOUNDS  - interazione tra arte contemporanea e musica

dove: Fondo "GIOV-ANNA PIRAS",Via Brofferio 80, Asti  tel. +39.0141.352.111, www.fondopiras.com

quando: dal 13/04 al 18/07/08, mar-sab 10-12.00, 15.30-19.30; dom 17-19.30, ingr. gratuito


Asti - itinerario 1 Castelli Aperti

dove: ritrovo P.za San Martino, Asti, tel. +39.0141.530.088.0 / 335.599.107.3, www.castelliaperti.it

quando: dom 18/05/08 ore 15 e 17

Visita a Torre Crivelli, Vescovado, Mura Medioevali, San Giovanni

 
    Al Teatro Alfieri... Mercati e mercatini...  
QUANDO, i principali eventi ad Asti  
(elenco completo eventi)    

Fiera Città di Asti

dove: Enofila, C.so F. Cavallotti, tel. +39.0141.324.052 /399.487, www.fieracittadiasti.it

quando: mer 30/04 - dom 11/05/08, ore 14-24 festivi, 17-24 feriali, 4€ (mer 7/05, 11-24, gratuito)

Le antiche cantini ospiteranno Camera di Commercio, Consorzio dell'Asti Spumante, la Cassa di Risparmio e le associazioni di categoria. Al piano rialzato esposizione delle attività astigiane e al piano superiore area spettacoli e mostra che ripercorre gli aspetti storico-funzionali del fabbricato.

 

Giuramento dei rettori, Stima dei drappi del Palio (rievocazione storica)

dove: da P.za Cattedrale a P.za San Secondo, www.comune.asti.it

quando: sab 03/05/08 dalle ore 20.15

L'anno paliesco si apre la prima settimana di maggio in occasione dei festeggiamenti patronali di San Secondo: il sabato antecedente il primo martedì di maggio, i due sendalli, commissionati dal comune di Asti ogni anno ad un Maestro della pittura contemporanea di fama internazionale (uno per la Collegiata di San Secondo, a significare la fine di una antica diatriba tra potere civile e religioso ed uno per la corsa che si svolgerà a settembre), vengono "stimati" da tre notabili rappresentanti dell'antica corporazione dei tessitori e dei mercanti, che ne saggiano la buona manifattura e le misure. Avuta conferma della "bontà " dei drappi, il Sindaco, garante dei valori civici, pronuncerà la formula di rito per indire ufficialmente la corsa di settembre.  Nella stessa giornata avviene il "giuramento dei rettori" che di fronte al sindaco, al capitano del Palio ed ai magistrati, fanno solenne promessa di lealtà verso i riti della festa. L'importanza della cerimonia della Stima, che segue il Giuramento, è sottolineata dalla presenza del Prefetto e del Procuratore della Repubblica.

Alle 20.15, il gruppo del Capitano del Palio, i Vessilliferi, i Rettori con il mantello e i medaglioni, figuranti, tamburini, chiarine, sbandieratori dell’ASTA si ritrovano in Piazza Cattedrale e sfilano passando in Piazza Cairoli, Corso Alfieri, Via Gobetti e Piazza S. Secondo. Alle 21.40, in Piazza San Secondo, ha inizio cerimonia del Giuramento e della Stima del Palio (il drappo con cui sarà premiato il vincitore della corsa del Palio di settembre). Alle 22.30 circa il Palio è esposto sul balcone del Palazzo Comunale. Un punto enogastronomico è allestito a cura del Collegio dei Rettori. N.B.: In caso di maltempo le cerimonie del Giuramento e della Stima del Palio avranno luogo nel Palazzo Comunale ed il corteo in notturna non avrà luogo.

I Palii sono composti da due elementi essenziali: il "labaro" dipinto, che porta l'effige del Santo e le insegne della Città di Asti e il "Palio" propriamente detto, costituito da una lunga pezza di velluto cremisino congiunta al "labaro". Il labaro misura cm. 75x146. Il Palio si misura in "rasi": sedici per li Palio della corsa, dieci per il Palio offerto alla Collegiata. Il raso, antica misura piemontese, corrisponde a sessanta centimetri. I Palii che nel tempo il Comune ha donato alla Collegiata di S. Secondo ornano i policolumni della navata centrale della Collegiata, mentre i più recenti sono esposti sul Carroccio, nella prima cappella della navata destra; quelli vinti dai Rioni sono gelosamente custoditi presso le rispettive sedi.

 
 
 

Messa e panegirico del santo

dove: Collegiata San Secondo, P.za San Secondo, tel. +39.0141.399.482, www.comune.asti.it

quando: dom 04/05/08

ore 10.45 Avvio delle autorità e del Gonfalone scortato dai Vigili dal Palazzo Comunale verso la Collegiata di San Secondo; ore 11.00 Santa Messa

 
 

Fuochi artificiali - 1° Lunedì di Maggio

dove: Borgo Tanaro, tel +39.0141.399.931

quando: lun 05/05/08 ore 21.15

In occasione dei festeggiamenti del patrono, San Secondo, spettacolo pirotecnico sulle rive del fiume Tanaro

 
 

Festa patronale di San Secondo - 1° Martedì di Maggio

dove: Centro Storico, Asti, tel. +39.0141.399.482, www.comune.asti.it

quando: mar 06/05/08 dalle ore 10.25

Il giorno del Santo Patrono uno sfarzoso corteo composto dai gruppi in costume dei Rioni, Borghi e Comuni che partecipano al Palio di settembre, I 12 cavalli del Gruppo del Capitano provenienti da Viale al Santuario prendono la testa del corteo in Piazza Cairoli e sfilano in Piazza Cairoli, Corso Alfieri, Via Gobetti fino a Piazza San Secondo. Qui ha inizio (ore 10.55) l'esibizione degli sbandieratori dell’ASTA (35’ in occasione del quarantennale). Alle ore 11.45 si entra nella Collegiata di San Secondo per l'offerta del Palio da parte del Comune alla chiesa; questa è fra le più antiche e suggestive cerimonie della storia astese e probabilmente risale alla seconda metà del XIII secolo. A conclusione della cerimonia, il Palio per la Collegiata sarà gelosamente custodito in chiesa nella cappella del Carroccio; il Palio per la corsa sarà esposto a Palazzo Civico, perché gli astigiani, vedendolo, siano certi che, ancora una volta, si ripeterà la secolare tradizione della corsa del Palio.
Alle ore 12.45 il Sindaco e il Parroco della Collegiata offriranno la tradizionale Minestra dei Poveri in Piazza San Secondo, riprendendo una antica usanza risalente al Medioevo secondo la quale, almeno nel giorno del Santo Patrono, tutti potevano gustare un piatto caldo. Chiese e Confraternite adottarono questa forma di beneficenza soprattutto in prossimità di ricorrenze religiose; si trattava prevalentemente di zuppe di verdura o di legumi che servivano, nella giornata di festa, a rallegrare i meno fortunati. Oggi la "minestra dei poveri", offerta in piazza, è costituita da un piatto di pasta e fagioli, una bruschetta e una fetta di "mön" mattone dolce, preparati con maestria dalle pro loco delle circoscrizioni astigiane.
Alle ore 17.00 nei Giardini Pubblici, Parco della Resistenza, si tiene un Concerto della Banda Città di Asti - G. Cotti. N.B.: in caso di pioggia i figuranti si troveranno direttamente nel Palazzo Comunale alle ore 10.45 ed il concerto della Banda avrà luogo nell’ex Chiesa di San Michele – P.zza San Martino.

   
 

Fiera Carolingia - 1° Mercoledì di Maggio

dove: attorno alle P.ze Alfieri e del Palio, tel. +39.0141.399.868, www.comune.asti.it

quando: mer 07/05/08 dall'alba al tramonto

Risale alla fine del XIV secolo quando, otto giorni prima e otto giorni dopo la Festa di San Secondo, Patrono della Città, si svolgeva una grande Fiera lungo una parte dell'attuale Corso Alfieri a cui partecipavano mercanti provenienti da varie parti del Paese con tanti tipi di merci e prodotti tipici che riuscivano sempre ad incontrare i gusti dei visitatori. Anche oggi la manifestazione mantiene la sua freschezza e completezza sia per quanto riguarda gli operatori partecipanti sia per quanto riguarda i visitatori che sempre numerosi accorrono da ogni parte d'Italia e anche dall'estero; è cambiato solo lo spazio occupato dalle 650 bancarelle che ora è più grande estendendosi lungo le vie di tutto il Centro Storico (P.za San Secondo, P.za Statuto, Via Garibaldi, P.za Libertà, P.za Alfieri, V.le alla Vittoria, C.so Einaudi, P.za del Palio). Nella giornata dell Fiera la sosta delle auto negli stalli blu e le corse su tutti gli autobus di linea urbani saranno gratuiti. Bus Navetta da P.za D'Armi, P.zzale Saragat (mercato ortofrutticolo), C.so Torino. Per chi proviene da Sud e deve dirigersi verso Est, è meglio rimanere sulla tangenziale ed uscire in C.so Alessandria. Per chi arriva da Ovest e deve attraversare la città, percorso consigliato: cavalcavia Giolitti, Strada Bialera, Via Cuneo, Tangenziale. 

 
 

Vinissage - Salone di vini naturali e da agricoltura biologica e biodinamica

dove: Palazzo del Michelerio, C.so Alfieri 381, tel. +39.0141.399.526, www.comune.asti.it

quando: sab 10 ore 15-19 e dom 11/05/08 ore 10.30-19, 5€ ( (incluso degustazione e bicchiere di vetro), gratuito presentando il biglietto di ingresso alla Fiera Città di Asti.

Questo salone raduna vignaioli italiani e francesi uniti nella convinzione che la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un impegno basato sul massimo rispetto per la naturalità dell'uva.

Dom ore 16 visita guidata attraverso l'arte e la storia del Michelerio e della città.

 
 

Festival delle Sagre - 2° Domenica di Settembre (enogastronomia)

dove: P.za del Palio, www.festivaldellesagre.it

quando: da sab 13 alle 19 a dom 14/09/08

Grande manifestazione eno-gastronomica che si tiene ad Asti la settimana antecedente il Palio di Asti. Oltre 40 pro-loco della provincia propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, in un grande ristorante all'aperto, dove migliaia e migliaia di persone possono accomodarsi in un antico villaggio di campagna. Spolverando i ricettari, scritti ed orali, di generazioni di massaie contadine viene riproposto in un grande menù, tutto il patrimonio della gastronomia povera e borghese dell'Astigiano e del Monferrato, cucinato con ingredienti accuratamente scelti e tipicamente locali. Al Festival delle Sagre c'è la possibilità di scegliere tra oltre ottanta diversi piatti, dolci, salati, asciutti ed in umido, tutti ricchi di sapore ed alcuni ormai inconsueti, come per esempio la Finanziera di pollo, il riso alla barbera, la polenta con spezzatino di cinghiale, gli agnolotti di coniglio, le alborelle fritte, la farinata (in dialetto astigiano belecauda) oppure il bollito con il "bagnetto verde". Domenica mattina dalle ore 9.45, una suggestiva sfilata di "contadinerie" (percorso) si snoda per le vie della città, illustrando i momenti salienti della vita in campagna all'inizio del Novencento, animata da più di tremila figuranti in autentici abiti d'epoca, trattori a testa calda, arnesi del mestiere, che rappresentano i valori e le tradizioni della tradizione contadina, buoi, cavalli, muli, asinelli e tutti gli altri animali che vengono per un giorno portati a sfilare per le vie della città. Per circa due ore il corteo si snoda per le vie del centro cittadino. Il corteo non ha nulla a che spartire con una semplice sfilata comunemente intesa. Non c'è in essa alcuna finzione superficiale: tutto è rigorosamente autentico, dagli arnesi, alle macchine, ai personaggi. Si vedranno così alcun anziani recitare la parte di loro stessi, molto tempo prima che il grande spopolamento delle campagne degli anni 50 - 60 stravolgesse le abitudini di vita di molti contadini

 
 

la Douja d'Or - 2° e 3° settimana di Settembre (enogastronomia)

dove: Palazzo del Collegio e dintorni, www.doujador.it

quando: da ven 12 a dom 28/09/2008

La Douja d'Or è un concorso enologico che si tiene tutti gli anni, col patrocinio della Camera di Commercio di Asti, con lo scopo di promuovere la conoscenza e l'apprezzamento delle migliori produzioni vitivinicole italiane, educando i consumatori nella scelta dei vini. Ogni anno viene bandito un concorso nazionale per vini D.O.C. e D.O.C.G. Durante i dieci giorni di apertura, nel Palazzo del Collegio, si possono acquistare e degustare i vini premiati al Concorso. La manifestazione non è soltanto una vetrina di vini prestigiosi ma un importante appuntamento con mostre, eventi, incontri, concerti e con i raffinati menù della cucina d´autore piemontese (i piatti d'autore). Ogni anno si dedica  una sezione speciale alle produzioni enogastronomiche di un paese estero (Australia nel 2003, Sudafrica nel 2004 , Portogallo nel 2005, Argentina e Grecia nel 2006). Gli eventi del programma della Douja d'Or si svolgono anche in altri palazzi e luoghi nel cuore della città che apre le sue porte a convegni, mostre, incontri e spettacoli offrendo una cornice elegante e raffinata: la Cripta di Sant'Anastasio ospita ogni anno una mostra allestita per l'occasione; la Douja tra le rondini, sulla cima della Torre Troyana, propone degustazioni con vista panoramica; il cortile di Palazzo Ottolenghi ospita la Douja della Barbera mentre Palazzo Alfieri la Douja dell'Asti.

Curiosando: La Douja (in grafia piemontese moderna doja, pronunciato "dùja") è il termine dialettale con cui si indica un antico e panciuto boccale piemontese, ad essa è legata anche il nome della maschera settecentesca Gianduja. Dice la tradizione, che deriverebbe da un arguto e furbo contadino di Callianetto, un paese in provincia di Asti, soprannominato Gioann dla doja perché nelle osterie chiedeva sempre na doja, ossia un boccale di vino). Il suo nome fu presto abbreviato in Gianduia e divenne la popolare maschera piemontese

 
 

il Palio di Asti - 3° Domenica di Settembre

dove: P.za Alfieri, www.palio.asti.it

quando: dom 21/09/2008

 

« Signor Capitano, vi do licenza di correre il Palio nell'anno del Signore... Andate, e che San Secondo vi assista! »
Sfrenata corsa equestre a pelo istituita nel 1275 e ripresa nel 1967. Prima della gara, alle 14.15 parte da Piazza Cattedrale il corteo storico (percorso) con 1200 figuranti in costumi medioevali che rappresenta i momenti più importanti dell’epoca. Il corteo si apre con il gruppo a cavallo del Capitano del Palio e dei magistrati: al Capitano spetta la supervisione della manifestazione, con il potere di infliggere squalifiche in caso di comportamenti irregolari da parte dei fantini durante lo svolgimento della corsa; immediatamente dopo, sfilano i vincitori dell'ultima edizione del Palio, seguiti dagli altri partecipanti. Al termine del corteo è posto il Carroccio, antico simbolo dei Liberi Comuni, che reca con sé il Sendallo raffigurante San Secondo a cavallo e le insegne del Comune di Asti. A partire dalle ore 16, in Piazza Alfieri i Fantini di 14 rioni della città e 7 comuni della Provincia si contendono il Palio, ogni anno diverso e firmato da Artisti di fama. In epoca medievale, la corsa del Palio non prevedeva che due premi: il Palio, drappo di velluto o stoffa preziosa per il primo arrivato, ed un gallo vivo per il secondo, come ben documentato dai libri dei conti della tesoreria ducale. Se il primo premio ha un elevatissimo valore venale, il secondo ne è praticamente privo, e ha una funzione soprattutto simbolica e morale. Nel corso del XVI secolo, i Premi subirono una radicale trasformazione, aumentando di numero e cristallizzandosi definitivamente nella loro attuale graduatoria almeno dai primissimi anni del XVII secolo: il primo premio è il Palio o Sendallo, che per tradizione deve essere lungo 16 rasi astigiani; il secondo premio, dal 1929, è una «Borsa con monete d'oro» (nel Palio antico la Borsa era uno scampolo dello stesso velluto impiegato nella confezione del Palio, arricchito da frange e galloni e, mediante un pezzo di passamaneria, veniva appeso allo stendardo del Palio per tutto lo svolgersi della manifestazione; simbolicamente, rappresentava un beffardo «assaggio» del primo premio che il secondo arrivato non aveva saputo conseguire); agli inizi del XVII secolo, come premio per il terzo classificato, fanno la comparsa un paio di «speroni» di ferro, argentati o più spesso dorati, un invito ad utilizzarli in futuro per conseguire risultati migliori; il quarto premio è un «gallo vivo», contenuto e trasportato in una cesta: rappresenta infatti la libertà comunale, la vittoria del bene sul male, l'ardimento e la riscossa dell'anima sul peccato; il quinto premio è una «coccarda» con i colori della città: bianco e rosso; all'ultimo arrivato spetta «l'inchioda» o acciuga salata: deriva dal dialetto astigiano trecentesco anzoa, ed in seguito anchoa, è data in premio in segno di scherno e di disonore per lo sconfitto. L'inchioda si accompagnava, e si accompagna come premio all'insalata. Alcune volte comparivano anche le sigolle (cipolle), che, in alcune edizioni del passato, rappresentarono un altro amarissimo premio per il penultimo classificato, ma che di solito erano messe lì ad evocare in modo inequivocabile le lacrime dello sconfitto.

La settimana prima del Palio la città è animata da mille eventi: il Palio degli sbandieratori (gio 18/09/08 ore 21, in P.za San Secondo), le cene propiziatorie, le sfilate dei bambini, il mercatino dei borghi (da ven 19 ore 8 a sab 20/09/08 ore 23, in P.za San Secondo), le benedizioni dei cavalli  e dei fantini (domenica mattina alle 10 nelle chiese dei borghi).

 
 

Fiera Regionale del Tartufo - 16 novembre 2008 (enogastronomia)

www.stradadeltartufo.com, www.astiturismo.it

Mostra mercato dei tartufi più pregiati

 
 

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ultimo aggiornamento: 12/05/2008

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