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ASTIgiando.it - ...le Chiese
Langhe e Monferrato
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Suggerimenti: Il Monferrato è punteggiato da piccole chiesette romaniche. Misteri, mostri, decori geometrici e floreali sono i soggetti preferiti dai pittori, dagli scultori e dagli architetti medievali. Fortemente legato alla religiosità, lo stile romanico sopravvive nei luoghi di culto sfuggiti alle incursioni gotiche e non scalfiti dagli interventi maestosi del Barocco. |
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| Le Pievi Romaniche- DOVE | |||
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Asti (Borgo Viatosto) Chiesa di Santa Maria di Viatosto. dove: Loc. Viatosto, 4 km circa a nord-ovest dal centro. tel. +39.0141.419.908 quando: feriali 8-12, 14-30-19, festivi 8-11, 14.30-18 L’architettura gotica si innesta su preesistenti strutture romaniche, con pianta basilicale e abside poligonale priva di transetto, il tutto completato da un esterno completamente in mattoni a vista. La facciata presenta un profilo a salienti interrotti ed e’ impreziosita da un portale strombato decorato da cordonature bianco-rosse in cotto ed arenaria. La lunetta di questo ingresso e’ affrescato con la Madonna e i simboli della ruralità, grano e uva, opera dei pittori artigiani G. Manzone e O. Bausano. Il campanile quadrato e’ realizzato a foggia romanica nel tredicesimo secolo, più volte rimaneggiato, venne sopraelevato nel 1897. L’interno e’ articolato da tre navate e due ordini di pilastri quadrilobati decorati con capitelli in arenaria scolpiti a motivi prevalentemente vegetali e zoomorfi. Il tutto è sormontato da volte a crociera con chiavi in arenaria recanti in rilievo gli stemmi gentilizi o degli ordini monastici. Le pareti sono affrescate da opere risalenti al quindicesimo secolo, notevole la cornice lignea rinascimentale decorata a candelabre della porta laterale lungo la navata destra. I pannelli di questo ingresso, purtroppo, furono rubati alla fine del diciannovesimo secolo. Alcuni gruppi scultorei completano la decorazione dell’interno: L’incoronazione di Maria Vergine posta nella navata sinistra, terracotta policroma tardo gotica attribuibile a Filiberto di Alessandria, La madonna con il bambino nell’abside, statua in legno policromo del quattordicesimo secolo. |
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Cortazzone dove: loc. Mongiglietto quando: ritirate la chiave all'ultima cascina prima della chiesa tel. +39.0141.995.171 Solitaria e compatta, si erge sulla collina di Mongiglietto, circondata da vigneti e boschi. L’edificio presenta una pianta basilicale a tre navate scandita da un’alternarsi di pilastri e colonne sormontati da capitelli scolpiti sui quali si impostano archi longitudinali a tutto sesto, il tutto culminante nelle volte a vela del soffitto. Risalente al XII secolo, conserva come uno scrigno le decorazioni dell’epoca che rappresentano un unicum nella storia dell’architettura romanica dell’Astigiano. Nelle sue sculture e’ rappresentata la summa della conoscenza cosmologica medioevale che, intrisa di fede cristiana, rivela l’armonia del Creato. |
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Chiesa di San Pietro in Vincoli, "La Pieve" dove: quando: Sulla parete esterna spicca una lapide romana del III secolo in calco (l'originale è presso la Biblioteca Civica) |
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Chiesa di San Nazario e Celso dove: Bric San Nazario, Località Castel Mairano, a circa 2 km in direzione nord/nord-est , su di una piccola altura, raggiungibile solo a piedi. quando: per conoscere gli orari di apertura Comune tel. +39.0141.999.136 o Ass. Cult. Patria Astese tel. +39.393.574.040.1 Edificio unico ed irripetibile, scenografico sia per il valore culturale che per l’aspetto bucolico del colle su cui è posto. Inusuali le proporzioni tra la piccola chiesa ed il campanile a base quadrato che la affianca, l’esterno e’ scandito da fasce alternate di pietra candida e di mattone rosso. Anche l’abside presenta lo stesso cromatismo, per il resto l’interno è stato completamente rifatto e non presenta altri dettagli degni di nota. L’esterno e’ decorato con motivi floreali, intrecci vegetali, archetti pensili e monofore, sul lato nord e’ rozzamente scolpito un animale mostruoso che si morde la coda. L’arco del portale di ingresso e’ molto bello, decorato con motivi a cornucopia ed intarsi policromi a dente di lupo. |
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Pieve di San Lorenzo . dove: quando: per conoscere gli orari di apertura Comune tel. +39.0141.994.008, IAT tel. +39.0141.994.006.o Ass. Cult. Patria Astese tel. +39.393.574.040.1 Non fatevi fuorviare dalla deludente facciata ricostruita nei secoli successivi alla costruzione della chiesa, nelle fiancate e nell’abside si trova il miglior romanico artigiano. Malgrado i vistosi interventi di manomissione perpetrati in occasione di ripetuti restauri, sopravvivono eleganti monofore ed archetti poggianti su mensoline, cornici decorate da motivi a doppia treccia ed il tipico alternarsi cromatico dell’arenaria e del mattone. Sontuosi i capitelli interni, visibili su tre lati, per le fantastiche decorazioni antropomorfe e zoomorfe. curiosità (verificata puntualmente nel comportamento degli oramai oltre 8.000 visitatori): le persone uscendo dalla pieve voltano a sinistra verso il lato della vita oppure vanno dritti verso il sole; quasi mai voltano a destra verso nord, il lato della morte: provate anche voi! |
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Chiesa di San Pietro al cimitero dove: nel sito dell'antico cimitero, ai margini del centro abitato quando: per visite Municipio tel. +39.0141.202.128 La facciata è formata da grossi blocchi di pietra squadrata alternata a filari di mattoni. All'esterno di trovano decorazioni di archetti pensili lapidei su mensoline sagomate. All'interno affreschi nella parete di fondo e nella parete sud. Nel sotterraneo si trova un vano sepolcrale a pianta quadrata posto sotto l'aula. |
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Vezzolano (fraz. di Albugnano) Abbazia di Santa Maria di Vezzolano. dove: Strada dell'Abbazia, tel. custode +39.0141.992.060.7, www.ambienteto.arti.beniculturali.it/800x600_ita/vezzolano.htm quando: mar-dom 9 - 12.30 / 14 - 18.30 estate (17 inverno); ingresso gratuito (2008). Monastero Benedettino immerso in una verde vallata, è sicuramente la più pregevole testimonianza di arte romanico-gotica in Piemonte. La leggenda vuole che sia stata fondata dal re Carlo Magno nell’anno 813 a seguito di una grazia ricevuta in queste contrade. Dietro la facciata in cotto e arenaria, un magnifico jubè (pontile) del 1189, ornato di bassorilievi policromi. Nella foresteria è allestita la mostra La Materia e l'Invenzione Scultura Romanica nel Monferrato (da marzo a novembre: sab e dom, nei mesi invernali aperta per gruppi su prenotazione). Comitato per la salvaguardia del paesaggio rurale e del frutteto della Canonica di Vezzolano: www.fruttetodivezzolano.it |
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I Santuari- DOVE |
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Serralunga di Crea Sui colli di Serralunga, nel Basso Monferrato, in provincia di Alessandria, troviamo il Santuario del Sacro Monte di Crea; dedicato ai Misteri del Rosario, progettato nel 1589 secondo il proposito di ricostruire topograficamente i Luoghi Santi di Gerusalemme; è composto da 23 cappelle e da cinque romitori collegati tra loro da sentieri che inerpicandosi nel bosco conducono alla cappella del Paradiso, situata sulla sommità del colle (mappa del percorso). Nelle cappelle i gruppi statuari in terracotta policroma e i dipinti che illustrano i misteri del Rosario, sono opera di artisti quali il Bistolfi, il Caccia detto il Moncalvo, il Fiamminghino e i fratelli Tabachetti. Sulla piazza si trova la Basilica dedicata alla Maria Assunta. L'interno, a tre navate, conserva importanti opere: la Madonna con Bambino e Santi, tavola autografa di Macrino d'Alba (1503); il ciclo di affreschi con le Storie di Santa Margherita d'Antiochia del XV sec.; l'effige della Vergine, statua lignea del XIV sec.; la vasta raccolta di ex voto; la Via Crucis e gli amboni di L. Bagna. Il Parco Naturale, invece, si estende su una delle più alte colline del Monferrato, ed è di notevole interesse botanico per la presenza di elementi floristici rari o al di fuori della normale allocazione. |
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Castelnuovo Don Bosco (fraz. Becchi) Santuario di Colle Don Bosco. www.colledonbosco.it Nella frazione Becchi, località più nota come Colle don Bosco, accanto alla casa natale di San Giovanni Bosco (tel. +39.011.987.711.1 / 716.2) , sorge il complesso dell'Istituto Salesiano, con la chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice, il Tempio di Don Bosco, il Museo etnologico delle Missioni salesiane nel mondo (tel. +39.011.987.716.8, quando: mar-sab 10-12, 14.30-17, dom 10.30-12.30, 14-17.30, ingr. gratuito (2008)) e il Museo della vita contadina dell'Ottocento. Il Tempio di Don Bosco sorge sul colle dove è nato il Santo; voluto dai Superiori Salesiani al termine dell'ultimo conflitto mondiale, la sua costruzione si avvio nel 1961 e nel giro di pochi anni l'intera struttura fu ultimata. Gli ultimi restauri del 1999 hanno dato all'interno della chiesa una forma vagamente ovale, con un rivestimento parietale in legno che ricorsa la carena di una nave: una sorta di arca biblica Castelnuovo Don Bosco è noto nel mondo anche per San Giuseppe Cafasso, il Beato Giuseppe Allamano, San Domenico Savio e il Cardinal Giovanni Cagliero; i luoghi e le case in cui vissero offrono un interessante itinerario di visita sulla vita dell'800. |
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Altre chiese- DOVE |
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Isola d'Asti (fraz. Isola Villa) dove: quando: In questo sito anticamente sorgeva l'antico castello dei Natta. L'attuale chiesa è stata costruita a fine '800 con facciata romanica; l'interno è stato affrescato nella prima metà nel '900 in stile neoclassico. Nel 1993, sostò in visita il Papa Giovanni Paolo II, accompagnato dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato e nativo di Isola. Si gode una splendida vista a 180° su tutta la Valle del Tanaro. |
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Per info, consigli e suggerimenti: |
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ultimo aggiornamento: 12/05/2008 clicca qui per aggiungere il sito ai preferiti |
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Arrivando i Paesi Degustando |